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Diario di Viaggio - Il Sud Africa
Kwazulu Natal - La terra degli Zulu
Come detto la partenza dal Kruger Park
è avvenuta intorno alle 11.00 del mattino dopo un Safari e una
buona colazione. Ci siamo idretti verso sud attraversando lo Swaziland.
Si tratta di un piccolo stato indipendente all'interno della Repubblica
del Sud Africa. E' molto povero e affetto dal grave problema dell HIV.
Lo abbiamo attraversato velocmente senza fermarci in altro posto se non
la dogana (?) all'ingresso e all'uscita del paese. Nei suoi confini non
abbiamo visto nemmeno un bianco. La popolazione è infatti di Etnia Swazi.
Abbiamo pagato una tassa per l'entrata nello Stato di circa 60 RAND
(5€) per persona.
Pur essendo di idmensioni limitate siamo comunque usciti dalla parte
Sud a pomeriggio inoltrato. Siamo giunti nella cittadina di Hluhluwe
solo al volgere della sera dopo un viaggio ininterrotto di 8 ore! Fate
attenzione a come pronunciate il nome di questa città
perchè ... non è affatto banale!
In Hluhluwe abbiamo dimorato al Hluhuwe
River Lodge
che si trova nei pressi del fiume Hluhluwe. E' possibile
praticare ogni sorta di sport: Mountain Bike, Quad Riding, crociere sul
fiume etc. Ci siamo fermati due giorni pianificando per il successivo
una visita alla St
Lucia Wetland Park.
Il Lodge è accogliente e ben curato. Gli ospiti hanno a
disposizione una capanna con tutti i confort immersa nella foresta a 2
minuti di passeggiata dal corpo centrale. Anche questa volta cena
presto e a letto per le 21.00 di sera. la mattina successiva la sveglia
sarà molto presto dato che St.Lucia si trova a circa 60 Km da
Hluhluwe e il giro di battello è per le ore 11.15.
St. Lucia
Si
tratta di una piccola cittadina turistica ricca di negozi di
artigianato e di agenzie viaggio che organizzano escursioni sia
null'estuario del fiume sia sull'oceano per cercare le Balene.
La gita in barca è stata estremamente piacevole e offre degli
scorci meravigliosi sul fiume. Da provare!
Essendo
il mese di agosto la temperatura era intorno ai 20-25°C,
l'aria tersa di una giornata primaverile e non vi era traccia di
zanzare. Sembra però che in queste zone la malaria sia un
problema sentito.
Nell'estuario abbiamo avuto la
possibilità di ammirare gli ippopotami e i coccodrilli. Gli
ippopotami si trovano sia verso l'estuario del fiume sulla curva che si
getta nell'oceano, in compagnia con i coccodrilli, sia in un branco
molto numeroso più all'interno. Nel nostro giro in barca abbiamo
la fortuna di ammirare degli splendidi uccelli nel loro ambiente
naturale:
La
Gita termina intorno alle 13.30. Abbiamo un'ora di tempo per andare a
vedere da vicino l'oceano Indiano. Le spiagge sono bellissime e
pulitissime ma già tempo per noi di tornare verso Nord al Villaggio
Culturale Zulu di Dumazulu
in vicinanza di HluHluwe. nel nostro viaggio verso il centro culturale
abbiamo modo di fare qualche foto ai paesaggi, alla gente e alle case
del KwaZulu. nelle foto che seguono vedrete alcune persone che
attendono ai bordi della strada il passaggio dei pulmini (sembra essere
il mezzo di trasporto di questa gente anche se ci dicono che per loro
sono molto costosi), un panorama, una persona che fa qualche km con
un'asse di legno sulle spalle e una casa:
Villaggio culturale Zulu
L'ingresso e solo con Guida e la partenza
dell'ultimo gruppo è
alle 15.00. Fortunatamente, ancora una volta correndo, arriviamo a
tempo per entrare con l'ultimo gruppo. L'atmosfera che si respira
all'interno del villaggio è molto strana. Gli abitanti sono
circa una ventina e quando guardano i turisti ridono. La guida dice che
queste persone vivono sempre qui ma sembrano decisamente dei
"civilizzati". L'impressione che abbiamo è che questi signori la
sera, dopo il lavoro di intrattenitori turistici al villaggio,
indossino un paio di jeans e una maglietta e ritornino nelle loro case
lasciando il villaggio deserto. Insomma sembra essere un "posto per
turisti". E' comunque molto interessante vistare queste persone
perchè sono molto molto diverse dagli europei. Ci intrattengono
con uno spettacolo di danza rituale molto impressionante e avvincente
sia nelle scene di battaglia sia nelle danze comuni.
La sera si chiude ancora una volta al Hluhluwe River
Lodge. la mattina dopo la partenza è alla volta di Durban sulla
N1 la strada che ci porterà fino a Cape Town.
Imfolozi Park
La mattina successiva decidiamo di partire ancora una volta molto
presto e di fare una piccola deviazione dal nostro percorso verso
Durban. Attraversiamo l'Imfolozi Nationa Park
il cui cancello è a pochi km da Hluhluwe. Anche qui si paga per
entrare qualche decina di RAND a persona.
Il parco è più montagnoso del Kruger e offre degli scorci
meravigliosi. Ancora una volta siamo fortunati e la mattina presto
possiamo godere della vista di iene, elefanti, rinoceronti, zebre ma
sopratutto giraffe! ne vediamo veramente molte e a più riprese
ma sopratutto abbiamo la fortuna da un'altura di vedere una mamma
giraffa e un piccolo al pascolo potendoli osservare con la massima
tranquillità senza disturbarli.
Vicino alla porta Sud del Parco troverete un Cultural Center. Un'area
è dedicata all'esposizione di artigianato locale mentre un museo
descrive le tecniche di cattura degli animali selvatici nella savana.
Poco più in la troverete un'are dedicata agli animali destinati
al trasferimento in altre Game Reserve o Parchi. Si tratta di una serie
di recinti dove conteneere gli animali prima de trasferimento. Abbiamo
avuto la fortuna di vedere un piccolo di rinoceronete di pochi mesi in
una di queste gabbie. Nella foto qui sotto potete osservarlo mentre
viene allatttato con una bottiglia da 2 litri da un addetto:
A pochi km dal Cultural
Center troverte il cancello di uscita dal Parco. Da qui imboccherete la
N1 in direzione Durban:
Durban
Il
viaggio verso Durban è lungo circa 350Km e
si percorre agevolmente con la N1. Si arriva a Durban nel primo
pomeriggio e si pernotta al Protea Hotel sul lungomare (Waterfront in
inglese) di cui potete vedere un'immagine satellitare di Google qui a
fianco. Il Waterfront sembra un luogo molto piacevole e con una sabbia
bellissima. Il Protea Hotel si affaccia sulla strada proprio di fronte
alla spiaggia. La passeggiata è molto piacevole anche se tutti
si raccomandano di non andare in giro da soli. In agosto è
inverno e non ci sono molti turisti che passeggiano, decidiamo quindi
di seguire le indicazioni e di stare tranquilli in Hotel.
A
Durban c'è un magnifico Acquiario insieme a un parco di
divertimenti acquatici. Portate i l costume perché avrete
l'opportunita se lo vorrete di entrare nelle vasche degli squali o di
farvi trasportare dalla corrente in giro per il parco sopra un gommone.
Al centro dell'acquario la sagoma di una nave contiene gli spazi per i
visitatori e intorno ci sono le vasche delle foche e il delfinario con
gli spettacoli per gli ospiti dove gli animali sono i veri
protagonisti.
Il Waterfront appare sostanzialmmente identico a un lungomare di una
città ricca europera. Si potrebbe paragonare facilmente a
Valencia o a Barcellona, appena girate dietro i palazzi che
rappresentano la prima strisca di costruzioni dal mare vi accorgete
però che siete in africa. Non trovate più una persona con
la pelle bianca e la ricchezza che avete apprezzato sul lungomare
sparisce come per magia.
Durban è un importante porto di scambio con l'oriente e in
particolare con l'India. Quale miglior occasione per assaggiare la
cicina indiana? Abbiamo cenato al risotrante Jewel of India
all'interno dell'Holiday Inn sul Waterfront, poco più a nord del
Protea Hotel. Il locale è meraviglisamente curato e
verrete serviti con il massimo riguardo. Il cibo è ottimo e
ovviamente un poco piccante. I dolci sono l'unica portata che ci hanno
lasciato sorpresi in quanto a originalità ma non vogliamo
rovinarvi il gusto della sorpresa. Il prezzo è incredibilmente
basso, meno di 20€ a testa. Insomma un ristorante che vale decisamente
la pena di provare!
Dopo cena, una piccola passeggiata per smaltire e siamo andati a
dormire ancora una volta molto presto. La mattina successiva partiremo
alle 6 del mattino per essere in aeroporto e volare verso Port
Elizabeth all'inizio della Gardern Route.
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I vostri commenti:
5
Marzo 2007 - Serena
Vorrei sapere quali vaccinazioni sono obbligatorie
per visitare il meraviglioso Sud Africa.
Terzaghi.it: noi siamo andati in
agosto e non abbiamo fatto nessuna vaccinazione e non abbiamo avuto
nessun problema né al Kruger né a StLucia che sono
indicate come zone di malaria.
per maggiori informazioni prova a dare un'occhiata ad esempio al
portale di Viaggiare Sicuri:
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