Introdotti dai consulenti
di McKinsey, il grafico a "Waterfall"
(cascata in inglese) è quel tipo di grafico che permette di mettere
in evidenza gli step (logici o temporali) che portano una certa
grandezza da uno stato "iniziale" a uno stato
"finale".
Ecco un esempio di un grafico Waterfall:
il grafico rappresenta la l'evoluzione di una
grandezza a fasi successive.
Ad esempio: la grandezza sotto esame si trova
attualmente a livello 100, tanto per fissare le idee pensiamo al
fatturato di una azienda nell'anno 2005. Le previsioni di vendita,
gli interventi alla produzione che migliorano il prodotto,
l'apertura di un nuovo mercato, l'entrata di un concorrente
modificano le aspettative di ricavo che si fissano per l'anno
successivo a 185. Il punto è: come rappresentare i vari contributi,
come essi si compongono per raggiungere il valore finale di 185? Il
grafico Excel a Waterfall mostra che le previsioni di vendita per
l'anno successivo (Step1) contribuiscono per 44, il miglioramento
della qualità (Step2) per 30, l'espansione su un nuovo mercato
(Step3) per 133, l'entrata di un nuovo concorrente (Step4) per -55,
l'erosione da un prodotto sostitutivo (Step5) per -100, la reazione
al nuovo concorrente e al prodotto sostitutivo permette di
recuperare 33. Tutto ciò contribuisce a raggiungere il valore di
185.
Insomma il grafico waterfall di Excel
permette di separare i contributi che generano il risultato
finale.
Questi grafici non sono disponibili in modo standard
su Excel, è necessario comporli utilizzando i grafici standard.E'
possibile farlo a mano, da questa pagina potete scaricare il file
excel che contiene una macro per generare in automatico tali
grafici.
Uso del file:
Troverete una riga di numeri in Blu: Questi numeri
sono quelli che genereranno il grafico. Potete anche cambiare le
parole "Inizio" etc. Sotto ogni numero troverete una cella
con i caratteri "xxx". Formattate testo e sfondo di questa
cella come volete, la corrispondente barra del grafico sarà
formattata allo stesso modo.
Sotto il bottone troverete un valore "GapWidth":
questo valore modifica lo spazio tra le varie barre del grafico,
modificatelo a vostro piacimento tra 0 e 100.
Fatto questo premete il bottone e un grafico nuovo
di zecca verrà creato sulla pagina. Potete quindi cancellare i
grafici che non vi interessano più.
ATTENZIONE: NON CANCELLATE
ASSOLUTAMENTE LE COLONNE DEL FILE PRIMA DI GENERARE IL GRAFICO! Se
avete bisogno di meno di 6 colonne prima compilate tutte le celle,
lasciando a zero qualcuna di esse, formattate le colonne invece
trascurando il fatto che ci saranno delle colonne vuote. Se
eliminate una colonna formattate solo le prime 7 celle trascurando
l'ultima, tenendo conto del fatto che l'ultima cella sarà quella
del finale, create il grafico che avrà a questo punto dei
"buchi" nel grafico e non sarà formattato nel modo
corretto, a questo punto cancellate le colonne in eccesso.
Mentre il grafico si adatta come valori immediatamente alle colonne
in meno, le formattazioni non lo fanno ma, avendo già formattato le
colonne tenendo conto del numero ridotto di colonne ora le
formattazioni sono corrette. A questo punto la macro è
inutilizzabile.
Una volta creato il grafico come più vi piace
potrete copiarlo e incollarlo con le solite funzionalità di Excel.
ATTENZIONE: una volta generato il
grafico, sarà possibile modificare i valori inseriti a patto di NON
CAMBIARE IL SEGNO DEI NUMERI. Se cambiate il segno (ad esempio
"Step1" valeva 20 e ora passa a -10, è necessario
rigenerare il grafico in quanto le barre non sono più corrette.
Waterfall a due contributi:
Nello stesso file troverete un secondo foglio che
permette di costruire dei waterfall che invece di avere, per ogni
colonna un contributo, ne ha duo uno sopra all'altro.
Se non inserite tutti i numeri, ma lasciate delle
celle vuote, alcuni dei contributi saranno costituiti da una barra
sola invece che da due come nel grafico:
Nota: ci sono alcune righe "di
servizio" che non devono essere cancellate. Esse si trovano
immediatamente sotto le celle di formattazione. Per estetica sono
state "nascoste" usando il colore bianco.
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